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Le prime tracce di antichità compaiono ancor prima di sbarcare sull’isola. Le possiamo addirittura intravedere dal traghetto che, poco prima di effettuare le varie manovre di ormeggio, costeggia il cuneo tufaceo di Punta Eolo. Lì riposano infatti gli antichi resti delle strutture architettoniche di Villa Giulia, residenza fatta costruire dall’imperatore Augusto per l’esilio dorato della figlia, allontanata da Roma per i suoi liberi costumi. Un triste destino il suo, che toccò tuttavia anche ad altri personaggi illustri dell’epoca, accusati di condotte immorali: la storia ricorda tra questi anche Agrippina, madre di Caligola, Ottavia, la prima moglie di Nerone, Flavia Domitilla, nipote di Vespasiano. Questo perché Ventotene doveva divenire, una volta proclamata nel 18 a.C. da Augusto la lex Iulia sulla moralizzazione pubblica, luogo di relegazione di membri della famiglia imperiale romana caduti in disgrazia.
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